Capolavoro Sinner. 80 settimane da numero uno del ranking ATP di tennis. Cinque vittorie ai tornei del Grande Slam in due anni. Il successo numero 100 della sua carriera negli Slam. Statistiche che gli permettono di entrare nel club esclusivo della top 10 di sempre per durata.

Numeri da capogiro.

E così a distanza di dodici mesi Jannik Sinner si conferma padrone incontrastato sull’erba di Wimbledon. Ha sconfitto anche i fantasmi del passato, come quelli che lo hanno fermato a Parigi, battendo in quattro set e quasi quattro ore, il rullo compressore tedesco Alexander Zverev (6-7, 7-6, 6-3, 6-4).

Si lascia cadere sull’erba, ormai spelacchiata, le mani tra i capelli e sugli occhi. Poi va al suo angolo, abbracci con il suo team, e i suoi familiari.

Un trionfo faticato, quasi impossibile, costruito con pazienza sulla rimonta.

Dopo aver perso il primo set al tie-break Sinner è riuscito ad alzare il livello nei momenti decisivi, da numero uno, da vero campione. Più pazienza, più gestione delle energie.

Una finale di nervi oltre che di tennis.

Il tedesco dopo la vittoria al Roland Garros, ha giocato sicuramente la sua migliore partita sull’erba. Un servizio devastante, mai sotto i 200 km/h, e un atteggiamento sempre all’attacco.

Ancora una volta, però, Sinner ha trovato la chiave per superarlo.

“Vincere di nuovo a Wimbledon è incredibile. Sono contento anche del fatto che sia stata una finale di altissimo livello”. Le parole di Jannik dal campo centrale di Wimbledon. Poi i complimenti a Zverev. “Hai ottenuto uno dei tuoi obiettivi, vincere uno slam a Parigi. Questa partita è stata così lottata che sono sicuro che ce la farai a vincere a Londra”.

L’altoatesino ha poi ringraziato il suo team, il pubblico, i raccattapalle per tutto quello che fanno.

Tanti i nomi d’eccezione sul palco della tribuna reale.

La principessa Kate con il principe William, il cancelliere tedesco Merz. Per l’Italia, il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e l’ambasciatore italiano a Londra Fabio Cassese.

Si sono visti anche gli attori Brad Pitt, Nicole Kidman e Dustin Hoffman.

Con quest’altro successo Sinner entra nella storia con la stoffa dei grandi campioni. Quelli capaci di restare in vetta alla classifica ATP. Quelli capaci di rivincere a Wimbledon. Un club sempre più ristretto.