Più “cattiva” ma anche godibile in ogni condizione di guida. Tra le novità, sospensioni Showa regolabili e pneumatici Metzeler più performanti.

Aggiornamenti di rilievo, maggiore animo sportivo, e look più elegante.

E’ il biglietto da visita della nuova Triumph Daytona 660.

Finalmente arriva la forcella Showa regolabile. Inoltre, l’introduzione nel pacchetto di serie del Triumph Shift Assist e pneumatici in primo equipaggiamento Metzeler M9 RR. Grafiche più audaci e tre inedite colorazioni. L’attenzione al dettaglio si svela con il nuovo pedale del freno in alluminio, con finitura anodizzata.

Spinta dal caratteristico motore a tre cilindri da 660cc, la nuova Daytona 660 offre una potenza esplosiva, con 95 CV a 11.250 giri/min e una coppia massima di 69 Nm a 8.250 giri/min.

Il suo inconfondibile sound è enfatizzato dalla presenza dei tre corpi farfallati e dal sistema di aspirazione, ai quali si aggiungono un silenziatore inferiore compatto e lo scarico 3-in-1.

Con l’80% della coppia disponibile lungo quasi tutto il regime di utilizzo, la Daytona 660 offre una spinta lineare e un’erogazione di potenza precisa e prevedibile, grazie anche all’acceleratore ride-by-wire.

Il Triumph Shift Assist, ora di serie, rende l’esperienza di guida della Daytona 660 ancor più coinvolgente, con cambi marcia più fluidi, mentre la frizione assistita e antisaltellamento riduce lo sforzo alla leva e migliora comfort sia nel traffico quotidiano sia nei tragitti più lunghi e impegnativi.

Il cambio a sei rapporti è completato da un pacchetto elettronico con tre modalità di guida disponibili: Sport, Road e Rain, tutte ottimizzate per risposta dell’accelerazione e controllo di trazione. Completano la dotazione un display TFT a colori con schermo LCD e l’impianto di illuminazione full LED con il nuovo e caratteristico faro DRL integrato per una migliore visibilità. Il sistema My Triumph Connectivity è disponibile come accessorio, con navigazione turn-by-turn e gestione di musica e chiamate.

Nuovi e significativi miglioramenti anche a livello ciclistico, orientati alle prestazioni, grazie all’esperienza maturata nei campionati nazionali tra cui CIV (Italia), IDM (Germania) e il Pirelli National Sportbike Championship nel Regno Unito.