La Flying Flea C6 ha aperto il 23 marzo scorso la parata della Maratona di Roma, guidando un corteo di modelli Royal Enfield d’epoca, classici e contemporanei.

La partnership ha visto 30 moto tra Guerrilla e Himalayan 450 accompagnare 40.000 runner provenienti da 166 Paesi lungo i 42 km del percorso storico della Capitale.
Moltissimi i visitatori nell’area Expo al Circo Massimo, per le celebrazioni del 125mo anniversario di Royal Enfield.
Insieme ai 40.000 partecipanti, provenienti da 166 Paesi, il brand ha celebrato, infatti, il proprio viaggio iniziato nel 1901, condividendo con gli appassionati un racconto sulle proprie radici e sulla sua evoluzione.
Prima del via ufficiale, 23 motociclette Royal Enfield hanno sfilato in formazione lungo il tracciato della maratona, attraversando le strade più suggestive di Roma e toccando alcuni dei luoghi simbolo della città: Colosseo, Circo Massimo, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna e Piazza Navona.
A guidare la parata romana è stata l’attesissima Flying Flea C6, che ha fatto il suo debutto su strada in Europa.
Con la Flying Flea, la filosofia del “Pure Motorcycling” entra nell’era elettrica.
Progettata da un team di 200 ingegneri e supportata da oltre 45 brevetti, combina elementi di design dal sapore rétro con prestazioni elettriche di ultima generazione. Un progetto che conferma la capacità di Royal Enfield di guardare avanti, restando fedele alla proprie origini. La Flying Flea rappresenta un passo deciso verso il futuro del marchio, promettendo innovazione e sostenibilità per la mobilità urbana.
