Bezzecchi e Aprilia volano a Buriram, Bagnaia in difficoltà
Si è aperta ufficialmente la stagione 2026 del Mondiale MotoGP, e il Gran Premio di Thailandia a Buriram ha già regalato sorprese e colpi di scena. Il protagonista assoluto del venerdì è stato Marco Bezzecchi con l’Aprilia RS-GP. Il pilota italiano ha stabilito un nuovo record della pista con il tempo di 1’28″526 nelle prove libere del pomeriggio, inflignendo oltre 4 decimi al primo inseguitore, confermando quanto già mostrato nella sessione mattutina.

Nelle pre-qualifiche la storia si è ripetuta. Bezzecchi ha chiuso davanti a tutti con Marc Márquez secondo a 0.4 secondi e Fabio Di Giannantonio in terza posizione. Fuori dalla Q2 diretta anche nomi eccellenti come Luca Marini, Maverick Viñales e Fabio Quartararo.

La vera sorpresa negativa è invece Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati non è riuscito a entrare nella top 10 e si è qualificato 15° con oltre un secondo di ritardo da Bezzecchi, dovendo affrontare la Q1 sabato insieme a rivali di alto profilo come Viñales, Quartararo e Toprak Razgatlioglu.
Il contesto di questa stagione è però eccezionale anche dal punto di vista storico. Il 2026 segna il venticinquesimo anno dell’era MotoGP e coincide con la fine di un ciclo: dal 2027 la classe regina adotterà motori da 850cc, gomme Pirelli e un’aerodinamica fortemente ridotta, con l’eliminazione dei controversi dispositivi di abbassamento. Una rivoluzione tecnica senza precedenti che renderà questa stagione l’ultima di un’era.

Il weekend a Buriram continua: qualifiche e sprint race sabato 28 febbraio, gara domenica 1° marzo in diretta su Sky Sport MotoGP.

